FORMICHE DI VETRO TEATRO

Siamo un'associazione culturale teatrale dedicata a laboratori e spettacoli.Offriamo corsi per tutti, dal teatro base all'allenamento dell'attore, per ragazzi e adulti.

Luca Trezza, nato a Salerno il 26 settembre 1983, è attore, regista, autore e formatore teatrale. Si diploma come attore presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico, dove affianca allo studio accademico una costante attività laboratoriale con maestri come Jurij Alschitz, Danio Manfredini, Emma Dante, Giancarlo Sepe, Carmelo Rifici, Valerio Binasco, Davide Iodice, Yuri Krasovskij, Luca Ronconi, Gabor (Teatro d’Ungheria) e Nikolaj Karpov.

Durante il suo percorso è stato diretto da registi di grande rilievo tra cui Giancarlo Sepe, Enrico Maria Lamanna, Piero Maccarinelli, Armando Pugliese, Massimiliano Farau, Cristina Donadio, Pasquale De Cristofaro ed Enzo Moscato. Nel 2008 si classifica al terzo posto al Concorso Nazionale “Prova d’Attore” di Torino.

Nel 2008 fonda la compagnia Formiche di Vetro – Teatro, con cui inizia un percorso indipendente come autore e interprete, alternando riadattamenti e scritture originali. Tra i suoi lavori più noti figura www.testamento.eacapo, con il quale vince il Festival della Creatività – Roma Capitale 2013, il Festival Voci dell’Anima 2014, il Premio della Critica CRT Milano e il Premio della Critica – Teatro degli Atti di Rimini. Nel 2013 scrive, dirige e interpreta anche Trittico del mio Byte, monologo di forte impatto poetico e contemporaneo.

Nel 2013 fonda il Progetto Allenamento, un metodo pedagogico e performativo rivolto ad attori professionisti, dal quale nasce l’omonima compagnia. Con essa realizza numerosi spettacoli e studi scenici (Le Casalinghe di Sparatè, Generrazione Emmoticoon, Ithaka, Le Sante e Sedute Stanti, La Greca Famiglia), firmandone drammaturgia e regia.

Negli ultimi anni porta avanti un progetto di ricerca sulla memoria e il mito con la Trilogia Leggendo Leggende Napoletane – Divin’a mmente Dante – Fonès, co-creata e interpretata con Francesca Muoio, con la quale condivide una visione artistica che unisce scrittura originale, gesto poetico e narrazione radicata nel contemporaneo.

Nel 2023 riceve il Premio Miglior Attore, Miglior Regia e Miglior Drammaturgia al Festival “In Divenire” per lo spettacolo Fonès. È attualmente docente di Recitazione presso l’Accademia BMA STAP Brancaccio di Roma, e conduce il laboratorio “L’Allenamento per l’Attore”, sintesi di anni di ricerca tra corpo, voce e presenza scenica.

collabora con le Officine San Carlo firmando regie e restituzioni sceniche Piccola suite in blu minore. Signurì signurì- Lassammo fa Dio- con Cristina Donadio e Una bellisssima coppia discorde –(Pavese-Garufi).

LUCA TREZZA

Francesca Muoio è un’attrice, regista, autrice e formatrice teatrale. Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, si è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e ha completato la sua formazione alla Scuola Holden di Torino, frequentando il corso “Scrivere – Over 30”. Ha approfondito il suo percorso artistico presso la scuola di perfezionamento di Pontedera Teatro, diretta da Roberto Bacci e Roberto Latini, e presso la scuola di recitazione “La Scaletta” di Gianni Diotajuti.

Nel corso degli anni ha seguito seminari con importanti maestri del panorama teatrale italiano e internazionale, tra cui Luca Ronconi, Massimiliano Civica, Laura Curino, Mimmo Borrelli, Giorgio Albertazzi, Daniele Salvo, Letizia Russo e Pierpaolo Sepe, sviluppando una ricerca artistica che intreccia i grandi classici con la drammaturgia contemporanea.

Come attrice ha lavorato in numerose produzioni nazionali, collaborando con registi come Gabriele Lavia, Claudio Di Palma, Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi, Mamadou Dioume, Pino Carbone e Jurij Ferrini. Tra gli spettacoli più rappresentativi: Medea, Riccardo III, Macbeth, Assunta Spina, Il paese di chi se ne va, Il Barbiere di Siviglia, Leggendo leggende napoletane, e Racconti per ricominciare.

In parallelo ha sviluppato un’intensa attività di scrittura, regia e ideazione scenica. È fondatrice delle compagnie StraCCiaLuNe e PrimeLune, con cui ha vinto numerosi premi, tra cui il Festival INVENTARIA, Salicedoro, e il premio come miglior attrice a “I Corti della Formica”. Nel 2019 firma la regia di Io Sugno al Napoli Teatro Festival.

Dal 2014 si dedica anche alla pedagogia teatrale, conducendo laboratori per adulti, bambini e adolescenti in scuole, centri culturali e nello spazio indipendente “Formiche di Vetro Teatro”, a Roma.

FRANCESCA MUOIO

L'ASSOCIAZIONE FORMICHE DI VETRO TEATRO

LA LUNERIA OFFICINE-ARTISTICHE

Compagnia e Associazione Culturale – Roma

Fondata e diretta da Francesca Muoio e Luca Trezza, Formiche di Vetro Teatro è una realtà attiva a Roma dal 2014 nella produzione di spettacoli e nella promozione della formazione teatrale per adulti, adolescenti e bambini. Cura inoltre la direzione della sezione teatrale di La Luneria – Officine Artistiche.

La Nostra Missione

Formiche di Vetro Teatro rende il teatro uno spazio vivo e trasformativo, offrendo percorsi per allievi attori e non. Attraverso training, improvvisazione e drammaturgia, guidiamo ogni partecipante alla scoperta delle proprie potenzialità espressive, migliorando la sicurezza, l'ascolto e la comunicazione anche nella vita quotidiana.

La Visione

Per noi il teatro è un atto di coraggio e profonda umanità: recitare significa raccontarsi attraverso la propria immaginazione. Poiché da soli non ci si salva, il cuore di tutto è la relazione. Il gruppo diventa uno spazio sicuro e uno specchio autentico dove la vulnerabilità si fa forza, dimostrando che la creatività e la crescita sono possibili solo insieme agli altri.

Spazio Teatrale e Culturale – Roma (Quartiere Africano)

Situata a Roma in Via Tigré 42/48 (nel Quartiere Africano, a due minuti dalla fermata Metro B1 Libia e a cinque minuti dalla Stazione Nomentana), La Luneria – Officine Artistiche è un nuovo spazio teatrale e culturale polifunzionale dedicato alle arti performative, alla formazione e all'incontro.

Concepito come un ambiente dinamico e aperto alla collettività, questo spazio nasce per promuovere un modello di cultura accessibile, inclusiva e profondamente radicata nel tessuto sociale. La struttura ospita corsi, laboratori, residenze artistiche, mostre ed eventi multidisciplinari, configurandosi come un vero e proprio punto di riferimento per artisti, operatori culturali e cittadini.

Un Luogo in cui l'Arte Incontra la Relazione

In linea con la visione artistica e pedagogica che lo anima, La Luneria non è soltanto una sala corsi, ma uno spazio vivo in cui la creatività si mette al servizio della relazione umana. È un luogo sicuro e accogliente dove l'arte – dal teatro alla danza, dalla musica alla scrittura – diventa uno strumento concreto di benessere, socialità, crescita personale e condivisione. Un rifugio creativo dove sperimentare, abbattere le barriere e riscoprire, insieme agli altri, il valore dell'espressione autentica e della libertà.

Contattaci per informazioni

Per qualsiasi domanda sui nostri corsi o spettacoli, non esitare a contattarci. Siamo qui per aiutarti a scoprire il teatro.

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